Il San Giorgio per il Bando Servizio Civile 2026

L’Istituto San Giorgio partecipa al progetto promosso dalle ACLI in Lombardia per il Bando Servizio Civile Universale che saranno avviati a ottobre 2026.
Il bando è rivolto a ragazze e ragazzi residenti in UE di età compresa tra i 18 e 28 anni, e prevede un percorso di 12 mesi includendo formazione, tutoraggio e una certificazione delle competenze acquisite.

I ragazzi e le ragazze interessati avranno tempo fino alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026  per presentare la propria candidatura; ricordiamo che è sempre  bene non arrivare agli ultimi giorni a ridosso della scadenza per inserire la propria candidatura.

L’impegno è di 25 ore settimanali.

Ai partecipanti è riconosciuto un rimborso di 519,47 € mensili.

I progetti proposti:

I volontari potranno partecipare ai seguenti progetti

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:
E – Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport.
09 – Attività di tutoraggio scolastico.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

OBIETTIVO DEL PROGETTO:
Il Progetto , in coerenza con gli obiettivi del più ampio Programma, intende contrastare in modo strutturato il fenomeno della povertà educativa, con particolare attenzione alla dispersione scolastica, sia esplicita che implicita, fin dai primi anni del percorso formativo.
Questo sarà possibile attraverso la sperimentazione e la diffusione di un modello d’intervento omogeneo e replicabile su scala nazionale, capace di agire in modo trasversale su più dimensioni (scolastica, educativa, sociale) a sostegno dei minori maggiormente in difficoltà o a rischio dispersione, nella fascia di età compresa tra i 6 e i 18 anni.
Attraverso un insieme integrato di azioni educative, di sostegno scolastico e di animazione socio-culturale, il progetto mira a:

  • Garantire l’accesso a un’istruzione inclusiva, equa e di qualità per tutti, in linea con l’Obiettivo 4.1 dell’Agenda 2030, promuovendo apprendimenti significativi e duraturi e contrastando attivamente l’abbandono scolastico.
  • Sostenere il ruolo educativo degli adulti e rafforzare la comunità educante, in coerenza con il Target 4.a dell’Agenda 2030, generando ambienti di apprendimento sicuri, accoglienti, non violenti e inclusivi attraverso specifiche azioni di supporto alla genitorialità.

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:
Settore E- Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport.
Area 8- Lotta all’evasione e all’abbandono scolastico.

DURATA DEL PROGETTO 12 mesi

OBIETTIVO DEL PROGETTO:
Nell’ambito dell’area g) Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree d’emergenza educativa e benessere nelle scuole, il progetto “Costruire futuro” si propone di contrastare il rischio di dispersione scolastica implicita attraverso un duplice approccio: da un lato, promuove l’inclusione e il confronto tra pari per rafforzare le competenze relazionali e di lavoro di gruppo; dall’altro, mira a consolidare metodi di studio efficaci e trasversali applicabili in tutti i gradi scolastici. Il progetto nasce dalla collaborazione di una rete consolidata di cooperative educative attive nel territorio, che operano secondo i principi cattolici e in sinergia con famiglie e insegnanti, per progettare percorsi formativi mirati alle esigenze degli studenti. Le attività proposte, molte delle quali extracurricolari ed estive, si pongono l’obiettivo di creare un contesto educativo più equo e partecipativo.

SETTORE E AREA DI INTERVENTO
E – Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport
09 – Attività di tutoraggio scolastico

DURATA DEL PROGETTO 12 mesi

OBIETTIVO DEL PROGETTO
Il progetto “Futuro in classe” si propone come risposta concreta e strutturata al fenomeno della povertà educativa e della dispersione scolastica – sia esplicita che implicita – che colpisce in modo differenziato ma diffuso molte aree del territorio nazionale. L’obiettivo principale del progetto è ridurre i livelli di dispersione scolastica e contrastare la povertà educativa tra i minori di età compresa tra i 6 e i 18 anni, attraverso l’attivazione di percorsi integrati di tutoraggio scolastico, accompagnamento educativo e supporto alle famiglie. Il progetto intende implementare un modello d’intervento efficace e replicabile, adattato ai bisogni specifici di ciascun territorio coinvolto, in grado di sostenere e valorizzare le potenzialità di bambini e ragazzi in condizione di svantaggio socio-economico e culturale. . L’obiettivo del progetto è quindi duplice:

  1. Prevenire e ridurre la dispersione scolastica (esplicita e implicita), attraverso attività sistematiche di tutoraggio scolastico, percorsi di potenziamento delle competenze di base, sostegno motivazionale ed educativo, con particolare attenzione ai minori in condizione di svantaggio economico, culturale o migratorio.
  2. Promuovere contesti educativi inclusivi e resilienti, attraverso il coinvolgimento attivo delle famiglie, il rafforzamento delle competenze genitoriali, la creazione di reti educative territoriali e la valorizzazione del tempo extrascolastico come spazio di apprendimento e crescita, contribuendo così anche al miglioramento della qualità della vita urbana e della coesione sociale (Ob. 11, Agenda 2030).

I requisiti per candidarsi

  • Età compresa tra i 18 ed i 28 anni e 364 giorni;
  • Essere cittadino/a italiano/a oppure cittadino/a degli altri Paesi dell’Unione Europea oppure cittadino/a non comunitario/a regolarmente soggiornante;
  • Non aver riportato condanne;
  • Non aver già svolto il Servizio Civile Nazionale (salvo alcuni casi esplicitati nel Bando 2026)
  • Non avere avuto, nell’ultimo anno, un rapporto di lavoro o collaborazione retribuita, di qualsiasi tipo, superiore a tre mesi con l’Ente al quale si fa domanda di Servizio Civile;
  • Non appartenere a corpi militari o alle forze di Polizia

Come candidarsi

Attraverso la piattaforma DOL: https://domandaonline.serviziocivile.it/

  • le domande vanno presentate entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026
  • la data di avvio in servizio dei volontari è diversa per ciascun progetto

Il sito dedicato

Per tutte le informazioni visita il sito:

Perché farlo:

  • È un impegno per gli altri
  • è cittadinanza attiva
  • è una occasione per crescere confrontandosi
  • è un modo per conoscere diverse realtà, per capire e condividere
  • è uno strumento di pace e di integrazione
  • è una crescita professionale
  • è una forma di aiuto a chi vive in disagio o ha minori opportunità
  • è un atto di amore e di solidarietà verso gli altri
  • è un’occasione di confronto con altre culture
  • è un primo piccolo passo per non dipendere economicamente dalla propria famiglia
  • è un’esperienza utile per avvicinarsi al mondo del lavoro
  • è voler dire “non mi arrendo”
  • è far capire “io ci sono” per la mia comunità

Contatti

Per informazioni scrivere a:
amministrazione@isg.pv.it
info@isg.pv.it
tel. 038221011