ATTIVITÀ E LABORATORI

Sezione primavera

L’importanza dell’esperienza è alla base di tutte le attività che i bambini svolgono nella sezione.
Le attività possono essere così suddivise:

 

FARE L’ACCOGLIENZA

L’accoglienza dei bambini è un momento importante, che permette loro di vivere la quotidianità in assoluta serenità: ogni attenzione è rivolta al bisogno del bambino, alla necessità di una coccola, di essere rassicurato o di creare un proprio “rito di passaggio” con il genitore e con l’educatrice. L’adulto che accompagna il bambino dovrà trasmettere sicurezza e tranquillità nel momento del distacco.

 

primavera_fareFARE CON LE MANI E CON I SENSI

Per i bambini le mani sono lo strumento principale per esplorare e conoscere la realtà.
Con il tatto i piccoli ricevono le informazioni dal mondo che li circonda e si divertono, soddisfacendo il bisogno di esplorare e di manipolare, scoprendo la bellezza del fare.
L’educatrice è “regista” e “animatrice” di questa manipolazione, proponendo, stimolando, preparando materiali, situazioni e sollecitazioni sensoriali, che sviluppano competenze motorie, cognitive ed espressive, cercando di interferire il meno possibile, lasciando libertà nell’esperienza e nell’esplorazione.
Tra le proposte: “Giochiamo con la pasta di sale”, alla scoperta della sua consistenza e di come le manine possano creare forme nuove.

 

FARE CON IL CORPO

La crescita personale e cognitiva del bambino comincia con la costruzione dell’immagine del proprio corpo e la scoperta di ciò che può fare.
Le educatrici organizzano il contesto migliore per favorire le attività motorie, i giochi che facciano interagire i bambini con gli spazi e gli oggetti.
Tra le proposte: “Facciamo finta di…”, fingendosi animali, imitando i loro movimenti, le loro andature e i loro versi, spostandosi nello spazio.

 

leggereFARE CON LE PAROLE

I bambini costruiscono le proprie competenze linguistiche attraverso un processo di immersione nella realtà della famiglia e della scuola, partendo dall’osservazione e descrizione dell’ambiente circostante. Il contesto, quindi, deve essere motivante, uno stimolo per avviare la comunicazione, ricco di situazioni-gioco che permettano ai bambini di sviluppare le abilità comunicative dell’ascolto, della comprensione e della produzione di messaggi verbali.

 

FARE… DA SOLI

La fiducia in se stessi è fondamentale per la crescita.
Educare alla fiducia significa avviare un percorso che permetta al bambino di elaborare una buona immagine di sé e una forte identità (che favorirà le relazioni future con gli altri): ciò avviene in primo luogo quando un adulto riesce a trasmettere il senso di sicurezza, considerando il bambino come “capace di”, confidando nelle sue possibilità, accettando i suoi tempi di crescita.
Le educatrici guidano ogni bambino a fare da sé, per permettergli di provare in ogni momento la gioia di fare, di sentirsi utile per sé e per gli altri.

 

FARE CON GLI ALTRI

Lo sviluppo affettivo ed emotivo si costruisce con il rafforzamento della simpatia, della disponibilità alla collaborazione e dello spirito di amicizia. Vivendo insieme i momenti della giornata, i bambini si confrontano, si identificano, imparano a instaurare le prime relazioni affettive con i coetanei.
Il contesto educativo favorisce modalità relazionali diverse (nella coppia, nel piccolo gruppo, in quello allargato) di gioco, di collaborazione, di aiuto reciproco, perché la dimensione affettiva costituisce una componente essenziale dei processi di crescita anche sul piano cognitivo.

 

IL VALORE DELLA PSICOMOTRICITÀ E DELLA MUSICA PER LO SVILUPPO COGNITIVO

Oltre alle attività quotidiane la sezione primavera ha attivato due laboratori volti allo sviluppo cognitivo attraverso la musica e la psicomotricità.

 

musicaEducazione alla musicalità

Il laboratorio di educazione alla musicalità è un momento ludico di esplorazione sensoriale dello strumentario, per scoprire l’universo sonoro e imparare a giocarci attraverso la condivisione di alcuni principi fondamentali, sia a livello dinamico (forte-piano, lento-veloce) sia a livello personale e relazionale (rispetto del turno e dei segnali del conduttore, capacità di esprimersi musicalmente, maturazione dell’attenzione e della concentrazione). Il gioco è l’elemento fondamentale che segna le diverse attività, dai giochi di espressione corporea sulla musica a quelli di ascolto e di improvvisazione musicale libera e guidata.

 

psicomotricita_primaveraPsicomotricità

L’educazione psicomotoria è la metodologia che educa attraverso il movimento e al movimento.
Per il bambino muoversi è la via privilegiata per conoscere, apprendere e comunicare.
In un contesto strutturato, sereno e positivo, utilizzando materiali funzionali alla scoperta e alla crescita, i bambini, con la guida di un educatore specializzato in psicomotricità, sperimentano il movimento come mezzo per esplorare la realtà e la relazione con gli altri, raggiungendo anche una maggiore autonomia.