ATTIVITÀ E LABORATORI

Scuola dell'infanzia

immagine_infanzia_1La Scuola dell’Infanzia è composta da sei sezioni omogenee per età.

La programmazione didattica è diversa ogni anno e prende spunto da un libro o da un tema particolare.
L’équipe ha avuto modo di lavorare direttamente con l’autore per la stesura dei contenuti per ogni fascia di età.

 

I CONTENUTI DELLA PROGRAMMAZIONE 

La programmazione parte dall’analisi degli aspetti peculiari del bambino e dall’importanza dell’atto del conoscere: esperienza che lo porta ad avere sempre più consapevolezza di sé, della propria persona, della propria consistenza di essere umano capace di relazione, di emozioni e sentimenti, di azione.

“Aiutare i bambini a crescere è aiutarli a porre l’accento su di sé, salare il loro io, insaporirlo fino al punto di farglielo gustare, così che apprezzando sé possano apprezzare e voler bene a sé e agli altri. Si tratta dunque di comprendere, non concettualmente, ma concretamente che ogni persona è una creatura meravigliosa. Questo processo avviene naturalmente nell’azione, nell’esperienza, o meglio quando l’azione diviene atto consapevole. Il fare e l’agire quando sono creativi e costruiscono qualcosa di bello concorrono alla struttura dell’io.”

 

Gli ambiti di esperienza  affrontati con i bambini si declinano nei seguenti aspetti:

  • il volto e le espressioni: dare un volto alle cose, riconoscere le espressioni del volto e identificarsi
  • la mano e le relazioni: afferrare, manipolare, disegnare, lanciare, esplorare. La mano si protende, allaccia rapporti e “amplifica” l’esperienza
  • la realtà come dono, l’ordine delle cose
  • il corpo e il movimento: percorrere lo spazio, camminare, correre, girarsi, cadere. Il corpo abitato da respiro, da mente e cuore
  • i cinque sensi, porte aperte alla realtà

 

Il ruolo della narrazione e il sesto senso (l’invisibile)

Ogni ambito di esperienza viene introdotto da una storia raccontata e drammatizzata insieme ai bambini.
La narrazione sviluppa la creatività, aiuta i bambini a dare un nome alle cose ricco di significato e valore, a sperimentare la comunicazione non verbale; insegna che vale la pena superare la paura, muoversi, guardare le cose “a testa alta”.
Tutto ciò consente al bambino di prendere consapevolezza di un concetto attraverso l’esperienza. Narrare aiuta il bambino a percepire che la realtà ha un ordine, educa a osservare le cose (non solo a guardare in maniera superficiale) e a capire che la realtà ha a che fare con lui.
La fiaba e il racconto educano a stupirsi di fronte alla realtà imparando a percepirla.
Il nostro percorso educativo prende il via da esperienze con oggetti visibili, che i bambini possono vedere o toccare (es. luce, calore del sole che ci scalda) per arrivare a parlare di cose “invisibili”, concetti che sembrano difficili ma che sono nel loro quotidiano (es. generosità = il sole che offre i suoi raggi).

 

0010 - publ - IMG_4317LE ATTIVITÀ

Le attività (forme di esperienza) proposte ai bambini sono:

  • percorso di introduzione al senso religioso
  • inglese con insegnante madrelingua
  • psicomotricità con insegnante specialista
  • esperienza di cucina
  • esperienza di pittura
  • laboratorio di musica
  • introduzione al gesto grafico (per bambini di cinque anni)
  • esperienze ludiche di introduzione alle abilità logico-matematiche
  • percorso di continuità con la scuola primaria

 

Proposte integrative facoltative

Vi sono poi proposte integrative, come:

  • kung fu
  • ginnastica artistica
  • calcetto
  • psicomotricità in piccoli gruppi
  • grest nei mesi di dicembre e nel mese di luglio.